Twitter, Google + e Facebook influenzano il ranking?

In seguito alla pubblicazione del nuovo progetto Google + da parte di Google molte aziende, webmaster ed aspiranti SEO hanno dimostrato di essere in confusione nella gestione ed interpretazione delle attività di marketing online. La motivazione ? L’attività di social marketing è determinante oppure ha scalzato le attività classiche fino ad oggi fondamentali per ottenere posizionamenti sui motori di ricerca? Indubbiamente direi assolutamente no, o meglio l’attività social è un coadiuvante al fine di migliorare il progetto marketing sui motori di ricerca, ma non determinante ai fini del posizionamento. Per meglio capire i vari fattori ed operatività che determinano un progetto social qui sotto troverete un’immagine realizzata da “Rand Fishkin di SEOmoz” che rappresenta chiaramente la situazione ad oggi e credo possa fare un pochino di chiarezza sulla situazione dell’attività.

T4W - Web Marketing | Twitter, Google + e Facebook influenzano il ranking?

La mia previsione nel prossimo futuro sarà determinata sull’evoluzione di Google + e dal fatto che: “Google e Twitter arriveranno ad un’azione di intenti comune? Oppure: “Google riuscirà ad inglobare Twitter nel suo portafoglio di progetti acquisiti?” In caso di risposte affermative l’utilizzo di Twitter sarà determinante e la posizione relativa ai Social, facendo riferimento all’immagine sopra riportata, al momento occupante la punta della piramide scenderà al secondo posto, appena sopra i “content”. A mio avviso gli utenti attivi sui social network creeranno anche il mercato. Quindi possiamo affermare che ad oggi l’attività di Social Media Marketing non sostituisce la tradizionale SEO, ma la aiuta. Indubbiamente i contenuti rimarranno fondamentali per il successo di una buona campagna di marketing online.

L’utilizzo di Twitter risulta ad oggi fondamentale per velocizzare l’indicizzazione delle proprie pagine web, e secondo alcuni esperimenti condotti anche superiore a Google +. Importante è postare su account autorevoli e riuscire ad ottenere citazioni e retweet da altri account di una certa rilevanza. Per quanto riguarda il nostro amato Facebook, in continua decrescita di interesse, dove gli utenti più che determinare un business lo subiscono, non risulta determinante ai fini di una indicizzazione di una pagina di un sito web, lo sarà forse in futuro se Google e Facebook riusciranno in qualche modo a collaborare, ma dopo il lancio di Google + ne dubito fortemente.

Consiglio quindi di curare un social network, tipicamente Twitter, tenere sotto d’occhio come si evolve il mercato delle acquisizione e partnership da parte di Google, e lavorare costantemente nella direzione della qualità, creare vari account in diversi social network con scarsa attività credo sia anche controproducente ai fini degli obiettivi prefissati.

A conferma di queste sintetiche e riassuntive considerazioni inserite in questo post vi invito alla lettura di questo articolo su SEO Moz relativo ad alcuni esperimenti eseguiti sui social network ai fini dell’influenza del ranking sul motore di ricerca Google http://www.seomoz.org/blog/do-tweets-still-effect-rankings.

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