Vi riporto un articolo di una collega Rachel Andersen, che come il sottoscritto si occupa di Sem (search engine marketing, marketing sui motori di ricerca) , lavorando ogni giorno sugli stessi e cercando nuovi media online che possano aiutare le nostre aziende a crescere nel loro business. Rachel afferma che : “Per essere chiari, sono una grande fan di Facebook, sia personalmente che professionalmente. Il social network mi ha permesso di incontrare nuovi amici e di ritrovarne altri. Ma come search marketer, cioè chi si occupa della ricerca in campo marketing, sono si.. una forte sostenitrice della rilevante partecipazione delle imprese su FB come uno strumento efficace per amplificare il brand ed avvicinare il cliente. Ma sono un po ‘delusa da Facebook relativamente alla mancanza di funzionalità di base ed agli strumenti che vengono concessi agli inserzionista per inserire la loro pubblicità.
Facebook offre si.. un sacco di funzioni (targeting demografico, integrazione RSS, schede personalizzate, ecc) ma manca indubbiamente nella cura per i dettagli. Permettetemi di spiegare.
Le opzioni di report sono poco curate:
* Le funzioni di consultazione dei report in base agli intervalli di data sono abbastanza limitate.
* Data Mining – i tool per l’esposizione degli annunci e la conseguente consultazione delle statistiche sono abbastanza limitate e mancano indubbiamente di profondità nello sviluppo. Ad esempio, è possibile ottenere una ripartizione delle fasce di età o regione geografica per il mio annuncio, ma non posso avere queste due funzioni intersecate. In altre parole, posso vedere la percentuale di persone tra i 18 ed i 24 anni che hanno cliccato il mio annuncio pubblicitario oppure le persone che vivono in California che hanno cliccato il mio annuncio, , ma non posso vedere la percentuale delle persone tra i 18 ed i 24 anni che hanno cliccato il mio annuncio in California.
* Conversion Tracking – non è il 1998! e siamo nel bel mezzo di una recessione economica. Gli inserzionisti devono essere in grado di misurare il ROI, cioè quanto gli rende l’investimento pubblicitario ai fini del loro business. O questa funzione è stata esclusa di proposito …?
Ads Manager : Un approccio più user friendly e meglio accessibile sarebbe particolarmente utile ai fini di gestione della pubblicità, ed un editor di desktop sarebbe ancora meglio.
* Access – così com’è attualmente, più amministratori non possono più accedere allo stesso gestore di annunci. Questo è particolarmente frustrante se più persone hanno bisogno di accesso al pannelo di controllo della campagna, o se una 3a parte si assume la gestione degli annunci.
* Inability to Edit Existing Ads – Impossibilità di modificare quelli esistenti – cosa fare se ho solo bisogno di fare un piccolo cambiamento? Facebook mi dà la possibilità di modificare l’annuncio, ma in realtà un nuovo annuncio è stato creato per riflettere il cambiamento. Allora vi rimangono entrambi la vecchia e la nuova funzione, dovete in caso sospendere la vecchia, e ricordarsi di cumulare le statistiche del vecchio annuncio con quelle del nuovo. Inutili.
Fan Page Updates : Aggiornamenti Fan Page : questa funzione è grande, in teoria. La possibilità di inviare a tutti i fan gli aggiornamenti della pagina, ma l’unico modo che i fan hanno per poter conoscere gli aggiornamenti è consultare la loro email, non esiste al momento altro modo.
Alerts :per coloro che hanno la gestione di più pagine Facebook, o per quelli che hanno poco tempo per l’accesso e l’attività di revisione ogni giorno, sarebbe super pratico ricevere avvisi via email per ogni volta che qualcuno ha effettuato operazioni sulla tua pagina. Questo problema può essere risolto comunque, con il rilascio delle nuove Open Stream API aperte Stream.
Come SEM manager, tali carenze rendono il mio lavoro più difficile. Il maggior tempo speso nell’illustrare ed analizzare in profondità le prestazioni delle pagine fan, proprio per mancanza di strumenti adeguati, si riflette indubbiamente anche in termini economici sui clienti che hanno investito nella loro attività marketing online tramite la realizzazione di pagine fan. E tutto questo è a sfavore di grandi e piccoli brand.
Il successo di Facebook ha fatto perdere il contatto con la realtà ai manager del progetto…. ? La mancanza di concorrenza, dovrebbe permettere di risolvere questi evidenti problemi, in assoluta tranquillità. E’ indubbiamente nel loro interesse creare una piattaforma che consenta agli inserzionisti di trascorrere più tempo con i loro fan per fornire novità interessanti, piuttosto che trovare soluzioni per supplire alla mancanza di strumenti ed impostazioni adeguate.”
Sono perfettamente in accordo con tutti i punti riportati da Rachel, soprattutto per tutto cio’ che riguarda l’analisi delle statistiche e la funzionalità degli strumenti per le pagine fan. Inoltre ritengo estremamente grave l’impossibilità di misurazione del ROI (misurazione del rendimento) delle campagne pubblicitarie che vengono attivate su facebook. A questo punto mi chiedo… dove sta il business model di Facebook, il futuro non mi sembra tanto roseo per il principe dei social network…, spero in ogni caso nella realizzazione di un nuovo business model che possa rendere l’azienda FB solida e capace di creare benessere e non solo rapporti di amicizia online che spesso generano enormi problematiche di privacy.
Marco Carminati
Project & SEM Manager
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